Ricorrere a un'altra giuria: quando chiederlo per un dubbio residuo

Guida per i direttori di tiro: come e quando chiedere una seconda opinione alla giuria per un dubbio residuo, bilanciando rapidità e certezza.
Criteri per il dubbio residuo
Un dubbio residuo sorge quando un fatto di campo resta ambiguo: un piattello che si spezza al lancio, un frammento che cade oltre. Il punteggio della serie può determinare la qualifica; solo allora vale la pausa.
Verifica se il dubbio è effettivo: con certezza non si consulta. In una batteria di venti piattelli fermarsi più di una volta è inaccettabile per il flusso di gara. La giuria è per un caso unico, non per perplessità ripetute.
- Piattello spezzato al lancio: chiedi se incide sulla prova
- Un solo dubbio per batteria di 20 piattelli
Procedura di richiesta
Alza il braccio e pronuncia 'Giuria' per sospendere la sequenza. Il direttore di tiro interrompe la serie e ascolta la tua segnalazione. Richiedi prima del colpo successivo, non dopo l'eventuale fallo.
Procaccia evidenze verificabili: la normativa vigente in FITAV descrive la procedura. Un fotogramma della lettura della linea lancio o un replay ufficiale vengono presi in considerazione. La tua sola opinione non basta.
- Segnale 'Giuria' prima del colpo successivo
- Accettati solo dati ufficiali di lancio
Limiti ed errori comuni
Non demandare al capo ogni decisione: la giuria è per un'ambiguità specifica, non per qualsiasi perplessità. Se la violazione è sufficiente, decidi e continua. Richieste inutili oltre quel caso interrompono il ritmo.
Il cosiddetto momento è dopo la firma del referto: chiude ogni contestazione. Il dubbio va sollevato nella stessa serie, acquisto subito, per non intaccare la competizione. I regolamenti stabiliscono questa scadenza.
- La giuria è per un solo ricorso, non per ogni dubbio
- Il referto firmato chiude la richiesta
Esempi realistici
Nella Fossa Olimpica un piattello si spezza in volo e il concorrente lo colpisce; un grosso fragmento andara. Chiedi alla giuria per accertare se si trattava di un' unità regolare prima del tiro.
In Skeet due piattelli incrociano e il tempo di uscita risulta ambiguo. Il direttore di tiro interpella il capo giudice per confrontare la funzione di lancio della macchina, verificando il segnale.
- Cassetta Olimpica: spezzone a lancio, valida il fatto
- Skeet: uso della sequenza del lancio come prova